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Chirurgia estetica del seno a Roma

Il seno è il simbolo della femminilità e della bellezza, ma se non è delle proporzioni desiderate o se ha perso l’aspetto che aveva in gioventù può diventare per una donna fonte di disagio e insoddisfazione. La chirurgia estetica del seno rappresenta oggi l’unica soluzione realmente efficace per modificare le dimensioni del dècollète o riportarlo al turgore della gioventù.

Gli interventi di chirurgia estetica del seno – o mastoplastica – sono di tre tipi: mastoplastica additiva (aumento delle dimensioni del seno), mastoplastica riduttiva (riduzione delle dimensioni del seno) o elevazione del seno cadente. Ognuno di questi interventi punta a risolvere un problema specifico e la riuscita dell’operazione è fortemente condizionata dalle capacità del chirurgo. Per la chirurgia estetica del seno, noi di Phidias ci avvaliamo della collaborazione esclusiva di chirurghi specializzati e con esperienze di alto livello, mettendo a disposizione delle nostre pazienti un network di Studi collocati nelle principali città italiane e due Cliniche esclusive a Roma. Per tutte le pazienti che provengono da altre città d’Italia, è prevista una vettura con autista che le scorterà dall’aeroporto al Centro medico. Phidias offre inoltre il soggiorno in un hotel di lusso per garantire alla paziente e ad un accompagnatore il giusto riposo nella fase post-operatoria.

L’alto livello delle prestazioni erogate non ci impedisce di studiare offerte speciali a prezzi competitivi. Contattateci subito chiamando il nostro numero verde per conoscere tutti i dettagli e fissare un appuntamento.

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Chirurgia estetica del seno: come approcciare

Quando si decide di sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica del seno, la scelta più importante da fare riguarda il chirurgo al quale affidarsi. Questo dovrà necessariamente dimostrare la sua professionalità attraverso la prima visita che dovrà essere dettagliata e comprensiva di ogni aspetto dell’operazione, dai rischi ai tempi di degenza, passando per i costi e le concrete possibilità di realizzazione. Il chirurgo plastico dovrà mettersi a completa disposizione della paziente, rispondendo a qualsiasi domanda gli venga rivolta, sia in sede di visita preliminare, sia nel periodo di tempo che la paziente ha a disposizione per riflettere sull’intervento. È fondamentale che la paziente sia sicura al 100% circa la sua decisione, giacché si tratta di operazioni chirurgiche a tutti gli effetti, con tanto di anestesia. Per qualsiasi dubbio, o quesito sull’intervento, è sempre preferibile contattare il chirurgo, che, oltre a fornire delle valide risposte, sarà anche in grado di consigliare al meglio la paziente.

Intervento di mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è oggi un intervento semplice da eseguire e con un decorso post-operatorio molto rapido, ma il risultato dell’intervento dipende fortemente dalla bravura del chirurgo. I chirurghi Phidias lavorano da decenni nel settore della chirurgia estetica, dove si distinguono per professionalità, competenze ed esperienze di prestigio. Ogni paziente è seguita personalmente da un chirurgo dalla prima visita alle visite di controllo successive all’intervento. Durante la prima visita, il medico e la paziente stabiliscono insieme quale sarà il risultato dell’intervento, utilizzando un software grafico che simula l’aspetto del seno dopo l’operazione. Inoltre la paziente riceverà delle speciali protesi esterne che l’aiuteranno a rendersi conto con maggiore precisione degli effetti dell’intervento.

L’operazione di aumento del volume mammario si svolge attraverso una piccola incisione sul seno e l’introduzione delle protesi in silicone. Le protesi vengono inserite dietro la ghiandola mammaria se lo scopo è aumentare il volume esistente, oppure dietro il muscolo pettorale se non c’è grasso e lo sviluppo mammario è minimo.

Le attuali tecniche operatorie consentono di minimizzare la cicatrice lasciata dall’incisione: il taglio viene effettuato lungo il bordo dell’areola, sotto l’ascella, o ancora nel solco sottomammario. La cicatrice è pressoché invisibile e il risultato è estremamente naturale.

Nelle Cliniche Phidias a Roma, l’intervento chirurgico di aumento del seno richiede un ricovero di un solo giorno e viene effettuato con anestesia locale e sedazione. Dopo l’intervento, la paziente può riprendere la sua vita normale e solo per i primi giorni deve prestare attenzione a non compiere movimenti bruschi con i muscoli del petto. Per evitare l’indurimento della zona sottoposta all’operazione, può essere utile effettuare massaggi o cicli di idroelettroforesi.

Protesi in silicone: quali utilizziamo

I centri Phidias di Roma effettuano l’intervento di chirurgia estetica del seno utilizzando esclusivamente protesi in silicone di altissima qualità. Le marche delle nostre protesi sono oggi considerate le migliori in assoluto e sono utilizzate nei centri di chirurgia estetica più famosi al mondo. Sono garantite a vita, sono sicure per la salute e non pregiudicano l’allattamento.

Intervento di mastoplastica riduttiva

Al contrario di quanto comunemente si crede, non è l’aumento l’intervento chirurgico al seno più richiesto, ma la riduzione. Il seno con un volume eccessivo rappresenta infatti una fonte di disagio estetico e al tempo stesso un problema per la salute della schiena. La mastoplastica riduttiva si svolge praticando un’incisione sul seno e rimuovendo il grasso e la cute in eccesso. Una volta raggiunte le dimensioni desiderate, il seno viene sollevato per assumere un aspetto turgido e sodo con un risultato finale estremamente naturale.

Le pazienti che si sottopongono con Phidias alla mastoplastica riduttiva vengono seguite personalmente dal loro chirurgo. Durante le visite pre-operatorie, il chirurgo aiuta la paziente a definire le dimensioni ideali del nuovo seno, simulandone l’aspetto con un software grafico. L’intervento si svolge in un Centro di alto livello dotato di strumentazioni all’avanguardia e richiede un solo giorno di ricovero. Nel post operatorio, il chirurgo continua a seguire la paziente con le visite di controllo e con una linea telefonica diretta attiva ogni giorno 24 ore su 24.

Non ci sono particolari indicazioni per i giorni dopo l’intervento, salvo quella di evitare sforzi intensi con i pettorali. Consigliamo inoltre di effettuare degli automassaggi al seno, abbinando dei cicli di idroelettroforesi per evitare l’indurimento della zona interessata dal’intervento.

Intervento di elevazione del seno cadente

Questo intervento semplice e oggi molto diffuso consente di ridare al seno l’aspetto che aveva prima di una gravidanza o negli anni della gioventù. Con l’età, ma anche in seguito all’allattamento o ad un dimagrimento molto rapido, il seno può perdere sostegno ed abbassarsi  in modo eccessivo. Un intervento permette di sollevarlo nuovamente rimuovendo la pelle in eccesso. Il seno riacquista la sua forma originaria e appare ringiovanito, con un effetto del tutto naturale.

Come ogni altro intervento chirurgico del seno svolto nei Centri Phidias a Roma, anche l’elevazione è praticata in poli d’eccellenza da chirurghi di prestigio che seguono ogni paziente singolarmente dalla prima visita alle visite di controllo successive all’operazione.

La qualità di Phidias al vostro servizio

Phidias è un gruppo internazionale che da decenni opera in tutto il mondo con successo. Phidias Italia è una realtà consolidata che partecipa del prestigio del Gruppo internazionale e che si avvale dei migliori chirurghi estetici italiani. Le pazienti che scelgono Phidias per un intervento di chirurgia estetica del seno vengono seguite dal proprio chirurgo dalla prima visita specialistica alla fase del post-operatorio, con la possibilità di contattare il medico in qualsiasi momento, anche durante i festivi, per trovare risposta a eventuali dubbi o per ricevere una consulenza.

Le pazienti verranno visitate dal chirurgo presso uno degli Studi Medici di Phidias, mentre l’intervento chirurgico si svolgerà presso la Casa di Cura Villa Luisa o il Rome American Hospital. Nelle Cliniche scelte per voi da Phidias, oltre ad essere seguite dal vostro chirurgo, verrete accolte da uno staff medico-sanitario di alto livello, in laboratori e sale operatorie dotate di strumentazioni all’avanguardia.

La filosofia di un Centro Phidias è accompagnare la paziente nel suo percorso senza lasciarla mai sola, offrendole le prestazioni dei migliori chirurghi e un servizio di assistenza dedicato. Ogni paziente per noi è unica e merita un trattamento che ruoti attorno alle sue esigenze e ai suoi desideri.

I nostri Studi specialistici a Roma

Phidias si avvale della collaborazione dei migliori chirurghi estetici della città di Roma e può accogliervi in uno degli Studi specialistici destinati alle pazienti che hanno scelto l’intervento di chirurgia del seno. Presso lo Studio effettuerete le visite pre e post-operatorie, sotto la stretta supervisione del chirurgo che vi seguirà personalmente e che effettuerà l’intervento in Clinica. Lo Studio diventerà per voi un punto di riferimento da contattare per ogni esigenza, dubbio o domanda relativa al vostro intervento.
La nostra sede principale è in via della Camilluccia 313, ma troverete Studi Phidias in molte in altre zone strategiche di Roma. Contattate il nostro numero verde 800-911.690 per prendere appuntamento con lo Studio Phidias a voi più vicino.

Le nostre Cliniche a Roma

I chirurghi di Phidias sono specialisti affermati che effettuano da anni gli interventi di mastoplastica con tecniche all’avanguardia. I nostri medici operano presso due delle migliori Cliniche private della città di Roma: la Casa di Cura Villa Luisa ed il Rome American Hospital.

Phidias per Villa Luisa

La Casa di cura Villa Luisa è una struttura recentemente ristrutturata dotata di ogni comfort, come le stanze singole con bagno in camera, telefono, televisore e aria condizionata o l’ampio parcheggio interno per pazienti e visitatori. Il personale medico sanitario vi seguirà per assicurarvi una permanenza più gradevole. Il centro è dotato di strumenti all’avanguardia e opera nel rispetto stringente degli standard di sicurezza più elevati. Potrete così affidarvi al vostro chirurgo Phidias in una struttura esclusiva di altissimo livello.

La Clinica si trova a Roma in pieno centro storico, a pochi passi dalla Città del Vaticano, precisamente in Via S. Maria Mediatrice numero 2, una traversa della via Aurelia.

Phidias per il Rome American Hospital

Il Rome American Hospital, recentemente ristrutturato, rappresenta un centro d’eccellenza nel panorama delle strutture sanitarie private. Con 150 posti letto, una superficie di 12000 metri quadri e strumentazioni di laboratorio e diagnostici all’avanguardia, è un punto di riferimento a Roma e in tutta Italia per la qualità delle prestazioni erogate e della struttura stessa. Il Centro è dotato di servizi aggiuntivi come il bar e il ristorante, lo sportello bancomat, le sale d’attesa e la Cappella privata.

Essere seguiti da un chirurgo Phidias in questa struttura vuol dire scegliere un ambiente confortevole e sicuro, in cui farsi coccolare come a casa.

Il Rome American Hospital si trova in via Emilio Longoni 83, in una zona comodamente raggiungibile dal Grande Raccordo Anulare e vicina ad alcune delle principali arterie stradali dell’Urbe.

Phidias per chi proviene da fuori Roma

Se provenite da fuori Roma e volete avvalervi delle nostre prestazioni medico-chirurgiche di alto livello, Phidias mette a disposizione dei servizi esclusivi che vi consentiranno di farvi seguire da un chirurgo in una delle città in cui è presente uno Studio Phidias, raggiungendo le nostre Cliniche a Roma solo per l’intervento. Una vettura con conducente verrà a prendervi all’aeroporto e vi porterà nel vostro hotel e dall’hotel alla Clinica dove verrà effettuato l’intervento. Il soggiorno in hotel per voi e un accompagnatore sarà offerto da Phidias per garantirvi il massimo comfort e il riposo che meritate.

Come contattare Phidias

Per conoscere ogni dettaglio dell’offerta Phidias, chiedere informazioni sulle promozioni in corso e fissare il vostro primo appuntamento non esitate a contattarci compilando questo form o componendo il nostro numero verde.
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Domande frequenti di chirurgia estetica del seno

Esiste una miriade di domande relative agli interventi di chirurgia estetica del seno, giacché si tratta di un argomento delicato che merita tutti gli approfondimenti del caso. In questa sezione cercheremo di rispondere alle domande che ci vengono rivolte con maggiore frequenza.

Le protesi si sentono al tatto?

Le protesi al seno possono essere impiantate in due modi diversi: dietro il muscolo pettorale o dietro la ghiandola mammaria. In entrambi i casi, se le protesi sono ben inserite e posizionate, vengono coperte in modo naturale dal tessuto e dunque risultano impercettibili al tatto.
Esistono casi in cui, in seguito all’intervento al seno, la paziente perde drasticamente peso: in questo caso la copertura sarà minore e la protesi potrebbe risultare più percepibile al tatto. Per ovviare a questa problematica, i chirurghi consigliano di avvicinarsi alla chirurgia estetica del seno con un peso forma ottimale.

Le protesi vanno sostituite?

Le protesi impiegate oggi sono ben diverse da quelle che si utilizzavano decenni fa. I materiali più rischiosi, ad esempio l’olio di soia che in passato era contenuto all’interno delle protesi, sono stati gradualmente dismessi: le protesi moderne hanno un rivestimento esterno di silicone e sono riempite con soluzione fisiologica o con gel di silicone. Sebbene esistano dei casi in cui è preferibile sostituire le protesi mammarie, va anche detto che vi sono donne con protesi di 20 anni che non necessitano di sostituzione. Come ogni altra cosa, anche nella chirurgia estetica del seno ogni aspetto è prettamente soggettivo.

Quali sono i casi in cui si devono sostituire le protesi al seno?

La sostituzione delle protesi mammarie è consigliabile nei seguenti casi: qualora vi sia il sospetto di un deterioramento delle protesi (visibile tramite ecografia mammaria, mammografia, o risonanza magnetica); quando il corpo subisce dei cambiamenti significativi dovuti all’invecchiamento, alla gravità, alla perdita repentina di peso, all’esposizione solare (generalmente non prima dei 10/15 anni dall’intervento); dopo più di 20 anni è buona norma consultare il chirurgo per capire se la sostituzione sia consigliabile o meno.

Le protesi al seno tendono ad essere più fredde del resto del corpo?

Una volta inserite, le protesi raggiungono la temperatura del corpo stesso. Il seno sarà dunque caratterizzato dalla stessa temperatura che avrebbe se non avesse le protesi.

Anestesia totale o locale?

Nell’esecuzione degli interventi di chirurgia estetica al seno, viene maggiormente adoperata l’anestesia generale. Data però la natura invasiva di questa soluzione, oggi è consuetudine operare in anestesia locale combinata con la sedazione. Questa formula permette di ridurre i rischi legati all’anestesia totale e favorisce il recupero della paziente nel postoperatorio. Esistono poi dei casi in cui, invece del ricorso al day hospital, è preferibile il ricovero della paziente presso la clinica per eseguire degli esami approfonditi e stabilire il tipo di anestesia più adatto.

Le incisioni sono visibili?

I principali punti per l’inserimento delle protesi sono la regione ascellare, il solco sottomammario e l’areola. Queste zone di accesso consentono di ridurre la visibilità delle incisioni, che verranno nascoste sia dalle pieghe cutanee, sia dal perimetro irregolare dell’areola. Esistono poi interventi che prevedono delle incisioni diverse, più lunghe, che risulteranno più visibili inizialmente, ma che tenderanno a sbiadirsi con il passare del tempo.

La presenza delle protesi può influenzare l’allattamento?

Le protesi al seno non incidono quasi mai sulla possibilità di una donna di allattare. Esistono tanti casi di donne con protesi che non hanno problemi ad allattare. Inoltre, è dimostrato che le mamme con protesi al seno non presentano alcun livello di silicone nel latte. Va detto però che, in alcuni casi, la presenza dell’incisione in corrispondenza dell’areola potrebbe causare l’incapacità della donna di allattare.

Quali sono le indicazioni per la degenza postoperatoria?

Nelle 48 ore successive all’intervento, la paziente deve necessariamente stare a riposo. Nei primi tre giorni seguiranno indolenzimenti, gonfiori ed ecchimosi, mentre dal terzo giorno in poi si potrà tornare a svolgere le attività quotidiane salvo quelle più faticose. Via libera allo sport solo dopo i primi due mesi, mentre l’esposizione al sole è vietata per i primi tre mesi di degenza e fino ad un anno dall’intervento per le cicatrici.

Come si sceglie la protesi adatta?

La scelta delle protesi da impiantare viene ragionata con il chirurgo in base all’effetto che si desidera ottenere: protesi tondeggianti per un effetto rotondo e pieno, oppure protesi a goccia, o con profilo anatomico, per un risultato naturale e ben proporzionato. Per quanto riguarda la superficie delle protesi, questa può essere liscia o ruvida: la protesi con involucro liscio tende ad essere più morbida e meno percettibile, ma è la protesi ruvida ad essere maggiormente impiegata oggi per via della sua elevata resistenza al rigetto.

Quando è più indicata la mastoplastica additiva?

L’intervento di mastoplastica additiva è consigliabile nei casi in cui le dimensioni troppo ridotte del seno causino dei disagi importanti; quando, in seguito all’allattamento, o dopo la gravidanza, il seno perde volume, svuotandosi e risultando cadente; quando le mammelle sono visibilmente asimmetriche; quando il seno perde volume ed elasticità in seguito ad un dimagrimento importante.

Dopo l’intervento si può perdere sensibilità ai capezzoli?

La perdita della sensibilità ai capezzoli è molto soggettiva: in alcune donne si manifesta subito dopo l’intervento e diminuisce con il passare del tempo fino a sparire completamente; esistono invece rarissimi casi di donne che hanno perso la sensibilità ai capezzoli in modo permanente.